La Storia del Maine Coon

La prima segnalazione ufficiale di un Maine Coon risale al 1861  e appartiene a una menzione del “Captain Jenks of the Horse Marines”, il gatto appartenente a Mrs Pierce, che spiegava nel capitolo scritto per un libro di Frances Simpson, che questo gatto era presente in quella casa da molti anni e che molti gatti simili a lui erano già esistiti.

Inoltre, l’ammirazione verso la bellezza rustica e l’imponenza tipica di questi gatti, spingeva verso l’esigenza di metterli in mostra prima ancora che vi fossero le vere e proprie esposizioni feline; è tuttavia del 1879 il concorso National Cat Show in cui sono presentati dodici esemplari di questa razza, ed è Cosie, una delle gatte di Mrs Pierce, a vincere il primo premio nella categoria a pelo lungo nel 1895.

Da quel momento in poi, i gatti di razza Maine Coon ottennero un sempre maggiore successo: è nel 1968 che ha origine la prima associazione di gatti Maine Coon, denominata “Maine Coon Breeders and Fanciers Association”, proprio con l’obiettivo di raccogliere gli estimatori di questa razza e formarli verso un’approfondita conoscenza di questi gatti, nella ricerca di una sempre migliore qualità e perfezione di razza. Nel 1976 la razza venne ufficializzata.

In Europa è la Germania la prima nazione a occuparsi di Maine Coon, che ne pubblicizza e ne mette in evidenza la particolare bellezza e maestosità. Perché vi sia interesse da parte dell’Italia, bisognerà invece aspettare il 1986 quando il Maine Coon compare per la prima volta su un mensile del settore.

Oggi i gatti Maine Coon sono tra le razze di gatti più ricercate e stimate al mondo per la loro bellezza e il loro carattere.