i Falsi miti

1. I gatti Maine Coon richiedono troppa cura.

Questo è senza dubbio uno dei luoghi comuni più frequenti su questa razza di gatti.  perché il suo mantello è così vaporoso e abbondante da lasciar sottintendere che esso richieda una cura specifica. In realtà, non è affatto così: il gatto Maine Coon è perfettamente in grado di mantenere da solo il suo pelo pulito e lontano dai nodi, grazie anche alla naturale untuosità del mantello, che lo protegge dalle intemperie ed evita che si infeltrisca, basta spazzolarlo un paio di volte a settimana, sopratutto nel periodo della muta.

Discorso diverso ovviamente per i Maine che partecipano ad esposizioni feline.

2. I Maine Coon hanno bisogno di tanto spazio

Niente di più sbagliato! Il carattere dolce ed il temperamento equilibrato tipici di questa razza rendono il Maine Coon adatto alla vita in famiglia e alle persone anziane, che non sarebbero in grado di gestire facilmente un gatto dal temperamento troppo acceso.

Tuttavia, il gatto Maine Coon sa essere anche vivace e giocherellone, e questa sua caratteristica lo rende idoneo alla convivenza con i bambini, con i quali ama scatenarsi in momenti di puro gioco e svago!

3. I Maine Coon possono diventare aggressivi

Molto spesso, la stazza di un animale trae in inganno: il gatto di razza Maine Coon è effettivamente grande, questo porta a pensare che non sia adatto alla convivenza in famiglia perché potrebbe essere pericoloso per i bambini.

Partendo dal presupposto che gli animali sono innocui fino al momento in cui non vengono pesantemente provocati o feriti, il Maine Coon non è affatto aggressivo come si pensa: è un esemplare dolce e curioso, equilibrato e di buon carattere, che non graffia o non soffia praticamente mai.

4. Il gatto Maine Coon non è affettuoso.

Questi splendidi e maestosi giganti felini possono apparire come dei gatti poco dolci ed affettuosi: la loro stazza, infatti, inganna anche in questo caso. È pur vero che non sono gatti “da divano”: amano correre, giocare, arrampicarsi.

Ma non disdegnano i momenti di coccole e carezze: non amano stare in braccio o perlomeno la maggior parte, però saranno i primi ad accogliervi quando rientrate a casa e a sedersi vicino a voi.

6. Il Pedigree non serve tanto non faccio le mostre

Un’ altro concetto sbagliato, radicato da anni nella mentalità comune è che il pedigree serva solo se si fanno esposizioni feline… niente di più errato, il pedigree per un gatto di razza ( e il Maine Coon é un gatto di razza ) non é un opzione … come alcuni credono ma è la normalità , nel senso un gatto di razza ha il pedigree punto, se non ha il pedigree non é di razza, non c’é nessun veterinario che possa rilasciarlo, nessuno specialista, nessun costo aggiuntivo, nessuna scusante, l’unico che lo può richiedere é l’allevatore, e per poterlo richiedere DEVE avere dei Maine Coon con pedigree da riproduzione regolarmente registrati presso una associazione felina.